lettera agli educatori per la quaresima
Marzo 2000
Carissimo a
In questo tempo di quaresima come hai potuto notare ti viene chiesto molto, soprattutto dal punto di vista della qualità dei rapporti con i ragazzi-e che ti sono affidati.
Innanzitutto ci permettiamo di ricordarti che un buon educatore è chiamato PRIMA ad attingere per sé alla fonte per poter poi condurre altri alla stessa fonte o per consegnare ad altri lacqua che disseta.
Ti proponiamo a mo di promemoria un piccolo identikit per te educatore
Anche tu sei chiamato a camminare personalmente
Ricordati sempre che non esiste solo loratorio sei allinterno di una parrocchia di una diocesi
Sii testimone nelle cose più vere e importanti
Sii profeta nella vita quotidiana e nelle cose più semplici (tempo libero, lavoro-studio, famiglia)
Consiglia ogni tuo ragazzo.. che è molto più che dare bene (?) gli avvisi delle varie iniziative
Valorizza il singolo
Sii attento a chi non frequenta spesso
Al termine della Quaresima ci incontreremo con ogni educatore per confrontarci su come ognuno ha accompagnato i suoi ragazzi nelle scelte per lestate. Per questo ti chiediamo di avere un elenco preciso del tuo gruppo con segnato a fianco qualche commento a riguardo. Dal momento che essere educatori vuol dire servire i ragazzi è importante che impariamo tutti a chiedere conto e a rendere conto del servizio che ci viene affidato.
Ricordati sempre diceva S. Giovanni Bosco che non basta voler bene ai propri ragazzi
bisogna che loro se ne accorgano!
verso
la Pasqua
Con affetto e gratitudine per il tempo e le fatiche che incontri
Andrea e Ottavio, don Paolo, don Gigi, don Attilio, suor Roxana