aree di interesse
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Area comunicazione |
"Laudato sii mio Signore per ogni tipo d'informazione che e' molto utile quando sa essere umile e veritiera" Cardinal C.M. Martini
Ogni giorno siamo sommersi inconsapevolmente da mille informazioni che la TV e gli altri mass media ci propongono.
Analizzando vari articoli di giornale abbiamo notato che molto spesso i lettori sono , ad arte, privati di alcuni particolari rilevanti che possono aiutare ad inquadrare esattamente gli avvenimenti.
Inoltre un'offerta eccessiva di informazioni date in modo superficiale , rischia di rendere passivo il lettore togliendogli la volonta' di approfondire le proprie conoscenze.
Ad esempio, siamo sommersi da mesi da articoli di giornali che riguardano il Giubileo , ma se chiedessimo cos'e' , forse ancora molti non saprebbero indicarne il vero significato.
Allergando la nostra ricerca ,navigando in internet , abbiamo visitato e analizzato molti siti giubilari che ci hanno fornito informazioni sull'argomento non riuscendo pero' a fornirci una definizione precisa e coerente di questa parola.
L'obiettivo che ci siamo posti in quest'anno e' di capire i meccanismi della comunicazione per trasformarci da spettatori passivi in attori consapevoli.
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Area Caritas |
Dopo aver affrontato il discorso riguardante il maltrattamento della donne , stiamo ora approfondendo la questione del disagio giovanile, cosi ' enfatizzata dalla cronaca odierna ( vedi fenomeno delle baby gang ).
Attraverso un filmato reale girato nei quartieri milanesi , con attori protagonisti gli stessi ragazzi disagiati, abbiamo capito quanto siano necessarie delle figure di riferimento che li possano accompagnare.
E' previsto prossimamente una testimonianza con un educatore di una comunita' di recupero giovanile.
Inoltre ,per l'incontro finale , si pensa ad una iniziativa a livello pratico: recarci di persona in uno di questi centri per vivere concretamente questa realta' .
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Area socio-politica |
Siamo sicuri di sapere veramente quale è il significato e il ruolo della
politica, oppure ci appare lontana ed estranea alla nostra vita?
Innanzitutto la politica è ogni attività umana, utile a promuovere il bene
comune. Questo bene comune non è un bel concetto astratto, ma è una
"cosa" terribilmente concreta, perché richiede che tutti provino,
insieme, a incontrarsi e ad occuparsi della res-publica, cioè della nostra
città e di
chi ci vive. Da qui l'importanza della parola mediazione: ovvero l'arte del far
incontrare e concor-dare realtà di per sé diverse. Ogni scelta o non scelta
ricade nella e sulla città: tutti "facciamo" politica perché tutti ,
con le nostre azioni condizioniamo la nostra città (chi più, chi meno),
quindi tutti siamo costruttori della città. C'è chi poi sceglie
l'amministrazione diretta della cosa pubblica nelle istituzioni, in questo caso
il nostro diritto-dovere è di scegliere, con il voto, chi ci
rappresenterà. Starà poi a tutti rispettare le leggi che permettono alla
città di progredire in modo giusto. E' quindi importante partecipare, conoscere
ed attuare i propri diritti e doveri sociali, e se l'uomo si tira indietro, la
politica in mano a pochi diventa un vero pericolo per la città. L'uomo deve
sempre essere il centro della politica, deve essere la sua via ed il suo fine
ultimo.
Ma allora il cristiano e la Chiesa come si pongono di fronte a questa
situazione? In sintesi si può affermare che sono quattro i grandi pilastri
attorno ai quali si è costruita la Dottrina Sociale della Chiesa(DSC):
- PRINCIPIO PERSONALISTA: che indica la centralità della persona umana
nell'agire sociale;
- SUSSIDIARIETA': qualora venisse richiesto, l'intervento dei pubblici
poteri nella realizzazione del bene comune;
- SOLIDARIETA': la coscienza di essere un unico corpo e la condivisione
nell'eguaglianza di diritti e doveri;
- BENE COMUNE: ovvero il fine di tutto l'agire sociale.
Oggi, con la modernità nascono una serie di separazioni:
- Individuo/società
- Etica/politica
- Fede/realtà sociale
Da ciò nasce l'attuale situazione di lontananza e disinteresse.
Da qui nasce una rinnovata passione della Chiesa per la partecipazione
socio-politica. Ecco alcuni spunti:
- L'attenzione agli ultimi, non riferirsi in modo riduttivo al concetto di
maggioranza e del consenso.
- L'assenteismo, il rifugio nel privato, la delega in bianco non sono
leciti a nessuno, ma per i cristiani sono peccati di omissione.
- Compito della Chiesa è formare le coscienze.
- Compito dei cristiani è pensare in grande.
- L'importanza di famiglia e volontariato.
Negli ultimi incontri sono stati trattati i temi della "globalizzazione"
e dello sviluppo.
Nella globalizzazione sono stati identificati due aspetti dominanti: quello culturale, che si traduce nella dimensione comunicazione, e quello economico visto come pura contrapposizione di interessi. E sono proprio leconomia, come puro arricchimento personale che riduce anche la cultura a pura merce,e la comunicazione i motori del nostro mondo.
Lo sviluppo invece è un fatto economico, etico e culturale non rettilineo, automatico e illimitato che coinvolge tutto luomo e tutti gli uomini. Per la Chiesa è il nuovo nome per la pace.
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Area giovani e Chiesa |
Larea "Giovani e Chiesa" ha trattato, allincontro del 3 febbraio 2000, il tema della morale. Che cosa significa morale?
Per dare una risposta a questa domanda si è ricorsi ad un gesto provocatorio e allo stesso tempo simbolico: ai ragazzi sono stati distribuiti dei pezzi di pane raffermo mentre Attilia e Mike hanno esibito due pasticcini al cioccolato.
La spiegazione, che ha seguito lindignazione dei ragazzi, sta nel significato dei due simboli: il pane raffermo rappresenta la morale come qualcosa che va giù a denti stretti, come un sacrificio; mentre il pasticcino simboleggia il Cristianesimo come qualcosa di impagabile e il cristiano come uno che vive facendo il suo bene. La morale cristiana non è quindi altro che la morale umana in cui uno pensa alla realizzazione del bene per sé e per gli altri.
Da qui sono poi partite le varie proposte da analizzare in vari ambiti morali: la morale sessuale, il razzismo, la politica, leconomia, laborto, la pena di morte
La scelta è infine caduta sulla morale sessuale come tema che tocca più o meno tutti.