La SAC approva 24 nuovi progetti di prevenzione della cecità
Ventiquattro stanziamenti SightFirst della LCIF per un totale di 2.035.351 dollari sono stati approvati all'incontro della SAC (SightFirst
Advisory Committee) nella Sede Centrale Internazionale lo scorso gennaio 1999. In primo luogo, sono stati approvati i progetti dei lions per la prevenzione della cecità nei Paesi di Burkina Faso, Mongolia e
Repubblica di Trinidad e Tobago, portando a 71 il numero totale dei Paesi inclusi nei progetti SightFirst. BURKINA FASO I lions del Burkina Faso (Distretto 403 A) stanno sviluppando un diversificato
programma per la cura degli occhi con lo scopo di provvedere a trecento operazioni di cataratta e cento di trichiasi durante il primo anno del progetto. Il traguardo del secondo anno sarà quello di aumentare
gli interventi chirurgici rispettivamente a quattrocentocinquanta e duecento, e del terzo anno a seicento e trecento. La trichiasi, una complicazione del tracoma, è un volgersi delle ciglia verso l'interno
dell'occhio, procurando escoriazioni che richiedono un intervento chirurgico per prevenire la cecità.Una sovvenzione SightFirst della LCIF di 152.250 dollari servirà per finanziare la riabilitazione di un
centro per la cura degli occhi, per disporre di un computer e di apparecchiature necessarie dove tenere documentazioni di progetti, e per disporre di un camion e tre motociclette. Un aspetto importante di
questo progetto è che esso userà i fondi SightFirst della LCIF per sostenere la formazione di sessanta addetti al personale medico per la cura della salute. Il Burkina Faso è nell'Africa occidentale;
l'area in progetto è nella regione sud-occidentale del Paese dove il fattore prevalente di cecità stimata è il 2,3%. La causa primaria della cecità è la cataratta, seguita dal tracoma. I servizi per la cura
della vista sono inesistenti, obbligando perciò coloro che necessitano di una cura a viaggiare per quasi cento chilometri per ricevere un trattamento. Collaboratori dei lions, in questo tentativo di
prevenzione della cecità, sono la Croce Rossa svizzera, il Ministero della Sanità del Burkina Faso e l'Unione Europea. |